XXX° CONVEGNO PROVINCIALE DEL CORISTA
SONDALO 26 SETTEMBRE 2010
Il Programma:
10:30 Santa Messa (Chiesa Parrocchiale);
11:30 Esibizione nr. 2 cori (circa 15 min) sul piazzale della chiesa;
dalle 12:00 Possibilità di ristoro davanti al palazzetto (braciola – salsicce – polenta – panini) a cura dell’associazione Rugby
13:30 Inizio Esibizione Cori U.S.C.I.
dalle 15:00 Giro Turistico (facoltativo per gli accompagnatori)
16:45 Sondalo in Immagini (proiezioni immagini storiche con commento di Carlo Zubiani)
18.00 – 19.30 Assemblea Annuale (USCI Sondrio)
18:30 Incontro con gli esperti
19:45 Cena/Buffet (presso il CFP Vallesana – a cura della scuola alberghiera)
20:30 Consegna riconoscimento di partecipazione ai cori
21:00 Chiusura della giornata (esibizione di nr. 2/3 cori)
(annullato in caso di maltempo – disponibilità presso i ristoranti)
I Luoghi:
Sondalo, in Alta Valtellina, 940 metri sul livello del mare, si trova a pochi passi dai grandi centri turistici dell’Alta Valle e sorge ai piedi del parco nazionale dello Stelvio, grande e meravigliosa riserva naturale alpina entro la quale si trova parte del suo territorio.
Sondalo è rinomata soprattutto come stazione climatica di cura e soggiorno, adatta a soddisfare i desideri e i bisogni di un’utenza varia. La salubrità dell'aria, il clima secco, la varietà del paesaggio naturale e la particolare posizione geografica, a una quota ottimale e al riparo dai venti e dalle correnti, offrono un ottimo contesto per condividere la passione del canto.
Chiesa Parrocchiale - La chiesa parrocchiale sorge in alto sul paese e costituisce un notevole complesso architettonico, grazie ad un elegante portico ad archi e all’alto campanile.
E’ dedicata all’Assunta e, nelle sue dimensioni attuali, risale al 1895.Sono conservati affreschi di Fermo Stella (frammenti), G.B. Muttoni, L. Tagliaferri.
Pregevole il ciborio ligneo collocato al centro dell’altare maggiore, scolpito, dipinto e dorato da Michele Cogoli (1696).
Palazzetto Comunale – Ampia struttura che spesso ospita i concerti dei conosciuti “Amici della Musica”. La zona della palestra, recentemente ammodernata, sarà oggetto di una profonda metamorfosi: l’allestimento del palco la copertura del pavimento e la distribuzione delle sedie la renderanno un’ottima cornice dove far risuonare le voci di questo enorme patrimonio corale.

CFP Vallesana – Il nucleo originario, edificato a partire dal 1927, era un Sanatorio per ammalati di tubercolosi e fu sottoposto a successivi ampliamenti nel corso degli anni per aumentarne i posti letto. Il Sanatorio fu trasformato in centro di formazione professionale nel 1974. Attualmente il complesso ospita una scuola alberghiera con relative aule didattiche, laboratori, zone studio e stanze da letto destinate principalmente all’ospitalità dei corsisti esterni. Questa scuola è stata riconosciuta negli ultimi anni, all’interno dei concorsi per scuole alberghiere, un centro d’eccellenza. L’ottimo contesto storico del palazzo, la sala da pranzo, il parco esterno e il fantastico panorama permettono di essere immersi in un’atmosfera densa di emozioni e deliziati da un’ottima cena a buffet a cura degli allievi.

Esperti 2010:
Giacomo Monica ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di musica “A. Boito” di Parma diplomandosi in violino col massimo dei voti e la lode; si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo.
Dopo aver vinto il concorso per violino di spalla nell’ “Orchestra Toscanini” ha ricoperto questo incarico per più di quattro anni, abbandonandolo poi per potersi dedicare con maggiore libertà alla musica da camera. Collabora inoltre con i più prestigiosi gruppi cameristici: “Carme” di Milano, “Gruppo Musica Insieme” di Cremona, “I solisti veneti”, “Orchestra del festival A. B. Michelangeli” di Brescia, “Orchestra da camera di Mantova”, “I solisti italiani”, “Archi della Scala di Milano”, svolgendo intensa attività in Italia e all’estero.
E’ docente di violino al Conservatorio “A. Boito” di Parma. Si dedica altresì, dagli anni ’70, allo studio del canto corale ed alla ricerca etnomusicologica partecipando anche a convegni nazionali sulla musica popolare in qualità di relatore, e in giuria al Concorso Internazionale Corale “C. A. Seghizzi” di Gorizia, a quello internazionale di Rimini e altri in ambito nazionale. Tiene sistematicamente corsi per coristi e giovani direttori di coro.
Nel 1978 ha fondato a Neviano Arduini (Pr) il Coro Montecastello, trasferitosi successivamente a Parma, per il quale ha scritto canti che ne costituiscono il repertorio. Molti sono i cori che a questo repertorio attingono e anche in diverse scuole dell’obbligo queste melodie vengono cantate dai bambini.
E’ autore del libro “Canti dall’Appennino parmense”, pubblicato a Parma nel 2003, che si compone di due volumi e due CD: il primo legato alla ricerca sul canto popolare, il secondo che riguarda i canti elaborati per coro a voci miste.
Per la Radio Svizzera italiana, contenute in un CD, ha interpretato ed eseguito con il Coro Montecastello le armonizzazioni di Arturo Benedetti Michelangeli, per coro misto.
Dal 2006 è vicepresidente dell'AERCO e presidente della commissione artistica in seno alla stessa associazione.
Al fine di valorizzare il canto popolare, ha proposto e attivato presso la Provincia di Parma un progetto-pilota organico e articolato che comprende il coinvolgimento di gruppi spontanei di cantori e suonatori, cori e diverse scuole: il canto dei bambini e degli adulti rende attuale la tradizione.
Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso "Premio Caravaggio" per l'attenzione e la valorizzazione del canto popolare attraverso la ricerca etnomusicologica e l'elaborazione corale.
Attualmente sta lavorando per una nuova edizione dei canti popolari dell'Appennino parmense trascrivendoli in una versione per coro a voci bianche (una - due voci) e pianoforte e strumentale Orff, indirizzati principalmente alla scuola primaria.
Ugo Rolli diplomato in contrabbasso al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, ha studiato composizione con Giorgio Branchi e Paolo Castaldi, perfezionandosi in direzione di coro con Roberto Goitre. Ha inoltre frequentato i corsi di direzione d’orchestra di Piero Guarino. Dopo una preziosa esperienza nelle orchestre sinfoniche dell’Angelicum e della Rai di Milano (dove ha avuto l'occasione di suonare con alcuni fra i più importanti direttori italiani e stranieri) ha ricoperto il ruolo di primo contrabbasso nell’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini, dalla fondazione (1974) fino al 1989. Dal 1984 al 1990 ha frequentato i corsi dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano sotto la guida di studiosi come Nino Albarosa, Johannes B. Göschl, Luigi Agustoni e Alberto Turco. Nel 2008 e nel 2010 ha seguito corsi di musica medievale tenuti da Cathérine Schroeder e Lucie Jolivet presso il Centre de Musique Médiévale di Parigi.
Nel 1974 ha fondato il Coro Ferdinando Paer, di cui tuttora dirige il gruppo polifonico e la schola medievale femminile, e con il quale ha ottenuto lusinghieri successi classificandosi ai primi posti in concorsi nazionali ed internazionali (Arezzo, Riva del Garda, Gorizia, Lugano).
Oltre all’intensa attività svolta con il suo gruppo, Rolli ha contribuito come direttore del coro alle incisioni discografiche di Dedica per flauto, basso, coro e orchestra di Giacomo Manzoni (1986), Requiem di Alessandro Nidi (1988), Le rêve du jongleur di Roberto Bonati (2000).
E’ stato membro di giuria in concorsi corali nazionali e internazionali: Arezzo, Pieve di Guastalla, Quartiano (Lodi), San Severo (Foggia). Tra i riconoscimenti personali spicca il premio al miglior direttore ricevuto nel III Concorso Internazionale Corale di Riva del Garda (1994). Nello stesso anno riceve il Premio Cesare Alfieri che periodicamente la galleria Modula Arte di Parma conferisce a un musicista.
E’ spesso relatore in corsi e seminari su vocalità e prassi esecutiva medievale-rinascimentale. Dal 1999 tiene corsi di formazione per coristi e direttori di coro organizzati dall'Associazione Cori Parmensi e dall’Associazione Regionale Cori dell'Emilia Romagna. E’ titolare di Esercitazioni corali e Polifonia vocale teorica e pratica al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, dove tiene anche un corso di semiologia e interpretazione del canto gregoriano.
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