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                         RELAZIONE ASSEMBLEA GENERALE USCI SONDRIO 2020.

 

Buongiorno, buona giornata a tutti; vi ringrazio di cuore per la vostra preziosa presenza che rafforza il mio spirito e la voglia di volare con la mia fantasia per contribuire a realizzare iniziative da condividere insieme con emozione, per dare più valore alla vita! A me piace questo incontro perché rappresenta la giornata dell'anno più proficua che ci permette di argomentare con orgoglio le attività trascorse, l'importanza di giungere al termine di ogni anno con un bilancio ancora attivo, senza dimenticare le istituzioni che ci concedono di vivere la nostra passione corale e proporre altre attività ed insieme, rafforzare l'amicizia con pieno senso di libertà E' l'occasione che ci consente di prendere atto della vostra solidarietà che ci gratifica degli impegni assunti e farci perdonare dai familiari le nostre assenze. Usci Sondrio cresce, il nostro territorio ne parla sempre più ed il merito è vostro; bisogna però tendere ad allargare le fila, per questo oggi abbiamo alcuni ospiti che speriamo carichi di passione come noi, perché l'antico adagio che l'unione fa la forza, è sempre più che mai attuale nella vita! Con l'anno 2020 Usci Sondrio compie quarant'anni, ed il consiglio, per festeggiare questo evento ha scelto di raggiungere un altro obbiettivo parallelo, ed arrivare al top provinciale con quaranta cori iscritti! Lasciatemi dire ancora con orgoglio, che Usci Sondrio è nata ben prima di Usci Lombardia dimostrando subito una propria autonomia e veggenza, devo comunque aggiungere a onore del merito, che già prima, come faro-guida era sorta addirittura nel 1936 la Laurenziana di Chiavenna che quest'anno ne compie 84 di anni (applauso) ha fatto seguito la corale Bossi di Morbegno nel 1958 e nel 1961 il coro Vetta di Ponte Valtellina, poi confluiti tutti a far parte dell'attuale famiglia! Ad onorare la nascita di Usci, fra i primi che hanno superato il mezzo secolo di vita ricordiamo il Nivalis di Chiavenna, il Cai di Sondrio ed il Monti Verdi di Tirano e non ultimo, in questi mesi, si festeggeranno i cinquantanni del Montagne Mie di Chiuro!

Complimenti a questi antesignani! Voglio ritornare ora con la memoria, all'incontro dei“Cori di Classe” tenuto a Morbegno con un numero esponenziale di incontenibili alunni che si sono espressi come sempre, con esaltazione commovente! Vi sarà spiegato invece oggi stesso, quanto sarà più opportuno il nuovo progetto “Coralità nei licei” che darà maggiori possibilità ai giovani che ambissero entrare nei cori di Usci Sondrio. Grandiosa è stata anche l'emozionante esperienza dei due work shop svolti a Tirano con Marco Maiero, ed a Mese con Benedetta Nofri. Sono stati tanti i vostri consensi unanimi che hanno rallegrato il direttivo per questo progetto innovativo, dove da tutti è stata compresa l'idea di approfondire le tematiche per migliorare vocalità, espressione, postura e respiro, inducendoci a riproporlo ad anni alterni al collaudatissimo Meeting In Canto. Procedo ora ad annunciare ufficialmente il punto 6 dell'O.d.g. che sarà sicuramente la manifestazione clou dell'anno! Avrete sicuramente preso nota di cosa si tratta; dopo i tre precedenti Meeting mandamentali di Chiavenna, Tirano e Morbegno, il 2020 è stato riservato al capoluogo di Sondrio dove con il vostro entusiasmo vi dimostrerete sempre maestri! Sarà un Meeting senza pari, con le nostre esperienze diverremo attori di una giornata esaltante che sarà impreziosita, adottando la formula ben riuscita di Rezia Cantat. Questi i principali motivi che ci hanno indotto ad onorare la città di Sondrio: il sindaco Marco Scaramellini con l'amministrazione comunale, la volontà dell'assessore alla cultura nonché nostro amico Mimmo Mariconda che ci credono; è la ricorrenza dei quarantanni di Usci Sondrio, ci saranno per la prima volta quaranta cori provinciali, concerteranno cori con il top di valenti maestri come Tabbia, Donati e la new entri di Francesco Grigolo del coro polifonico di Bolzano, sarà presente anche il coro El Vaio di Chiampo e noi, mille coristi lasceremo un segnale che resterà nella storia corale del capoluogo! Concedetemi ora un penultimo argomento. Cosa ne pensate della nostra qualità corale? Se n'è mai discusso? Siamo ormai mille coristi, si sente la sicurezza acquisita, mentre ricordo l'insicurezza iniziale degli anni ottanta periodo in cui il mondo corale si è espanso in tutta la nostra Provincia, ma non illudiamoci, non siamo professionisti ma con i quarantanni di esperienze vissute saremmo un po' tutti in grado di fare meglio, alcuni di più ed altri forse un po' meno ma dobbiamo sentire l'ambizione di crescere. Le eventuali disparità fra i cori riflettono alcuni fattori fondamentali: la professionalità del direttore, la sua fantasia, le sue “pressioni” il numero delle prove settimanali e la durata concreta delle ore esercitate, eppure la qualità essenziale per crescere è nascosta dalla determinazione e dalla vera passione di ognuno! Negli ultimi mesi dello anno 2019 fino alla metà di questo gennaio, ho visto ed ascoltato circa 28 gruppi Usci. Non ho certo una perfetta competenza musicale, ma se durante l'attento ascolto a volte il cuore mi vibra per l'emozione, significa che in quel momento, quel coro ha trasmesso espressività, vuoi per i volumi tonali quando richiesti, o per le note appena “soffiate” pregne di sentimento suggestivo o di poesia. Intendo dire che benho riscontrato caratteristiche anche molto diverse fra i diversi cori! Lascio ai direttori questa mia modesta considerazione. Mi piacerebbe un convegno aperto, sereno, fra i direttori:utopia? Non scandalizzatevi se ho lanciato un sasso, non lo farò più.. Avevo chiesto tempo per un penultimo argomento e vi ringrazio. Pronuncio un nome: Bepi De Marzi. Un osanna dissolubile, i suoi coristi hanno deciso per l'abbandono. Un grande gesto ed un incrollabile coraggio: loro e Lui! Un tutt'uno! Da noi che l'abbiamo conosciuto bene, ed a fondo, qualunque commento sarebbe fuori luogo ad eccezione di ricordarlo per tutte le volte che l'abbiamo incontrato, sia in Valtellina che in Valchiavenna e per l'amicizia palese, sincera che ci ha sempre dimostrato! A tutti voi lo voglio dire che il mio caro ripetuto Ospite del crotto Croset, che Lui amava come fosse un tempio, quando si preparava per andarsene mi guardava per due secondi con gli occhi lucidi, mi diceva grazie mettendomi in imbarazzo tanto che non mi riusciva dove dire: sono io che ti ringrazio, e con un segnale ai Crodaioli mi dedicava l'ultimo brano prima di abbracciarmi! Come vorrei che si facesse un canto in suo onore Concludo dicendo che nel mio recente MESSAGGIO AUGURALE avevo affidato all'amico che l'avesse ricevuto di avere la bontà di stamparlo e di esporlo nel locale della propria sede per ricordare ad ogni singolo corista le attività dell'anno appena passato. Se questo è stato fatto per me è motivo di consolazione per il tempo che ho dovuto dedicare a scriverlo, e per il consiglio direttivo di Usci, è viatico per l'impegno dedicato alle manifestazioni; esponetelo quando lo invio, è rivolto con devozione al singolo corista, non solo a colui che detiene il... potere, del computer, e vi dico grazie di tutto cuore! Non posso esimermi dal pronunciare altri ringraziamenti ma sono certo li vorrete comprendere, in fondo, è l'unico stipendio che dobbiamo a tutti coloro che si sono prestati a mantenere viva la nostra Usci Sondrio! Sicuramente un comune grazie voglio esprimerlo al consiglio tutto per la sinergica determinazione nell'espletare i singoli ruoli, ma in particolare a Gabriele, per la compilazione del complesso bilancio, ai revisori dei conti Augusto, Daniele, Nello ed all'attenta sensibilità della nostra segretaria Simona; un complimento speciale vogliamo farlo al nostro deus machina Omar? ed alla inappuntabile volontà di Mauro? E grazie ancora di cuore ai direttori ed a tutti, ma proprio a tutti i singoli coristi per la grande passione di cui sono animati e ad alcuni di voi che si sono sobbarcati le distanze più lontane come quelli di Valchiavenna. E' giunto finalmente direte voi il momento di ascoltare cosa ci attende di edificante ancora in questo quarantennale di fondazione di Usci Sondrio. Grazie, Continuiamo così! Fate una buona giornata! Il vostro presidente Sergio Salini.